Il dolore ai denti

E’ sicuramente uno dei dolori più diffusi e purtroppo trascurati. Il mal di denti invece andrebbe subito “denunciato” al dentista: quasi sempre infatti è il segno che il dente o le strutture vicine non godono di grande salute, magari a causa di una carie o di un ascesso. Quando si avvertono fitte di dolore ai denti, quindi, è buona norma correre subito dal dentista.

  • Per prevenirlo è giusto seguire le regole della buona igiene orale e comunque sottoporsi a controlli periodici (almeno uno all’anno) anche se non si hanno problemi.
  • Vediamo in sintesi quali sono le cause più diffuse dei dolori ai denti.

Dolore ai denti: La carie

Si forma per effetto dei batteri presenti in bocca e che si annidano nella placca. I batteri producono sostanze acide, scindendo i residui di cibo che rimangono in bocca. A loro volta queste corrodono lo smalto dei denti producendo un piccolo foro, cioè la carie. Se non curata la carie si diffonde attraverso i vari strati del dente: dapprima corrode lo smalto in tutta la sua profondità e poi arriva fino alla dentina.

In genere, è a questo stadio che si comincia ad avvertire il dolore, soprattutto quando il dente entra in contatto con cibi o bevande troppo calde o fredde, oppure molto zuccherate. Ma il cammino della carie non è ancora finito: se non si interviene essa si diffonde fino alla polpa, che nutre il dente stesso. Così si verifica uno stato infiammatorio, che causa un ascesso spesso con pus. Continue reading Il dolore ai denti

Il dolore nel trapianto capelli

Calvizie e trapianto capelli

La tecnica di trapianto capelli HSD presenta un grado lieve d’ invasività chirurgica e quindi il dolore post operatorio è modesto o assente. Raramente potrà rendersi necessario prescrivere un analgesico per mitigare il dolore.

Il dolore post operatorio del trapianto capelli è lieve o assente perché:

L’intervento non prevede il taglio e l’escissione del cuoio capelluto Conseguentemente all’assenza di cicatrice non ci sono trazioni sul cuoi capelluto Non ci sono punti di sutura L’anestesia locale impiegata ha un effetto analgesico prolungato per le prime ore dopo la chirurgia

Il momento potenzialmente più doloroso è quello dell’ infiltrazione dell’ anenstetico sul cuoio capelluto in quanto le terminazioni nervose di questa zona sono particolarmente dense. Per ovviare a questo disagio l’anestesista provvederà ad una leggera sedazione finalizzata ad abbassare il livello di vegli del paziente.

Vedi: trapianto capelli

La ginnastica come prevenzione del dolore

ginnastica

Rinforzare e distendere i muscoli della schiena e del collo, potenziare gli addominali: sono questi i trucchi per prevenire la comparsa di fastidiosi dolori alla schiena e al collo.

Si tenga conto che, perché siano efficaci, gli esercizi andrebbero eseguiti tutti i giorni, lentamente, seguendo con attenzione le istruzioni.

Gli esercizi per la schiena

ESERCIZIO 1

Schiena a terra, braccia lungo il tronco, palmi delle mani a terra. Le ginocchia sono piegate e i piedi appoggiati a terra. Il mento è rivolto verso il petto, senza però sollevare la testa: in questo modo si ottiene lo stiramento di tutta la colonna vertebrale. Contrarre i muscoli dei glutei e dell’addome, facendo aderire tutta la colonna vertebrale a terra, zona lombare compresa. Contemporaneamente si butta fuori l’aria e si mantiene la posizione per 5 secondi. Dopodiché si inspira, rilassando i muscoli. Ripetere molto lentamente per 10 volte.

ESERCIZIO 2

Assumere la posizione di partenza dell’esercizio I. Afferrare con entrambe le mani l’incavo del ginocchio destro e portarlo il più possibile vicino al petto, mantenendo un angolo retto tra la coscia e la gamba. Ricordarsi che durante le fasi di sforzo bisogna buttare fuori l’aria dal petto. Mantenere la posizione per qualche secondo

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L’ automassaggio

automassaggio

In alcuni casi il dolore è causato dallo stress e dalla fatica, oppure dal mantenimento di posizioni scorrette. Ecco perché l’automassaggio può, in alcuni casi, essere un valido aiuto per sconfiggere il dolore. Ecco alcune mosse vincenti.

Contro il mal di testa

Stanchezza, mal di testa, difficoltà di concentrazione: dopo una giornata di lavoro o di studio è normale avvertire questi disturbi. Prima di ricorrere ai farmaci, è consigliabile provare con un po’ di automassaggio mirato

ESERCIZIO 1

Seduti per terra con le gambe incrociare o distese. La schiena e il collo sono dritti ma non rigidi. Portare i pollici di entrambe le mani sulle tempie, le altre dita sono rilassate e aperte, rivolte verso l’alto.

Eseguire circa 10 pressioni di circa 4-5 secondi l’una, distanziare l’una dall’altra da circa 5 secondi.

ESERCIZIO 2

Appoggiare entrambi gli indici all’attaccatura dei capelli, in mezzo alla fronte. Porre il dito medio sopra al rispettivo indice e premere con forza moderata per circa 3 secondi. Spostare entrambi gli indici di 2 centimetri verso la rispettiva tempia ed esercitare una moderata pressione per circa 3 secondi. Dopodiché spostarsi ancora di 2 centimetri, finché si arriva alle tempie: ogni volta esercitare una pressione circa 3

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Terapia con erbe contro il mal di piedi

Contro il mal di piedi

Infuso misto

Ingredienti: 15 g di betulla (foglie), 20 g di frassino (foglie), 45 g di olmaria (sommità), 30 g di salice (foglie), 300 g di acqua.

Preparazione: mettere 10 grammi di miscela nell’acqua bollente per 20 minuti. Berne una tazza al mattino a digiuno e una alla sera prima di andare a letto. Addolcire con miele a seconda dei gusti.

Decotto per pediluvio

Ingredienti: 3 litri di acqua, 100 g di sambuco (fiori), 10 g di betulla (foglie).

Preparazione: bollire il tutto per 10 minuti. Colare e fare pediluvi serali o all’occorrenza durante la giornata.

 

Terapia con erbe contro il mal di stomaco

Contro il mal di stomaco

Decotto al rabarbaro

Ingredienti: 100 g di rabarbaro (rizoma), 50 g di assenzio (fiori), 125 g di ginepro (bacche tritate), 75 g di arancio (foglie), 50 g di anice (semi).

Preparazione: mescolare il tutto prendere 2 cucchiaini e fare bollire per 5 minuti in una tazza d’acqua.

Infuso misto

Ingredienti: 20 grammi di salvia, 15 grammi di sanguinaria, 20 grammi di condurango (radice pestata), 10 grammi di boldo (foglie).

Preparazione: mescolare le erbe tritate e metterne un cucchiaio in 200 grammi di acqua bollente. Lasciare riposare per 15 minuti. Colare e bere 2 tazzine al giorno, dopo i pasti principali.

Terapia con erbe contro il mal di gola

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Contro il mal di gola

Gargarismi con agrimonia

Ingredienti: 2 manciate di agrimonia, un litro di acqua. Preparazione: aggiungere l’erba all’acqua, far bollire per 15 minuti. Lasciare raffreddare e filtrare. Fare gargarismi quando la bevanda è raffreddata per 3 volte al giorno.

Infuso di eucalipto

Ingredienti: mezzo cucchiaino di eucalipto, mezzo litro di acqua, un cucchiaino di miele.

Preparazione: portare l’acqua a ebollizione, versarla in una tazza e aggiungere l’erba. Lasciare in infusione per due minuti. Filtrare. Bere 2-3 tazzine al giorno.

 

Terapia con erbe contro la nevralgia al trigemino

Contro la nevralgia al trigemino

Decotto mi sto

Ingredienti: 15 grammi di coriandolo (semi), 10 grammi di menta piperita (foglie), 10 grammi di malva (foglie), 10 grammi di rosmarino (foglie), 30 grammi di salvia (foglie), 20 grammi di sambuco (bacche).

Preparazione: prendere 15 grammi della miscela e metterli in 300 grammi di acqua bollente per 6-7 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare riposare per 15-20 minuti. Colare e bere 2-3 tazzine nelle 24 ore ad intervalli distanziati di almeno due ore.

Infuso per suffumigi

Ingredienti: un cucchiaio di camomilla e uno di tiglio (fiori).

Preparazione: bollire un po’ d’acqua e metterla in un recipiente. Versare i fiori e respirarne i vapori, coprendosi con un asciugamano. Ripetere fino a miglioramento.

 

Terapia con erbe contro il mal di denti

Contro il mal di denti

Decotto misto

Ingredienti: 350 grammi di acqua, 10 grammi di cipresso (in bacche), 10 grammi di betonica (in foglie), 20 grammi di malva (in foglie) e 10 grammi di piretro (in fiori).

Preparazione: bollire tutte le erbe insieme per 10 minuti abbondanti, poi colarle bene e utilizzare l’infuso così ottenuto per fare sciacqui, anche 3 o 4 volte al giorno.

Macerato per frizioni

Ingredienti: una manciata di coclearia (pianta fresca intera), 100 g di alcol.

Preparazione: lasciare a macerare la coclearia nell’alcol per cinque giorni. Quando l’erba è macerata, utilizzare il ricavato per fare frizioni sulle parti del corpo doloranti.

Terapia dolore con erbe contro la dismenorrea

Contro la dismenorrea

Infuso di calendula

Ingredienti: un cucchiaino di fiori essiccati. Preparazione: versare una tazza di acqua bollente sui fiori. Lasciare in infusione per cinque minuti e poi filtrare. Berne una tazza al giorno.

Decotto del pastore

Ingredienti: un cucchiaino di borsa del pastore. Preparazione: portare a ebollizione acqua sufficiente a riempire una tazza e aggiungere l’erba. Bollire per cinque minuti e filtrare. Berne diversi cucchiaini nell’arco della giornata.

 

Terapia del dolore con erbe contro la cefalea

Contro la cefalea

Infuso misto

Ingredienti: 20 grammi di ciascuna delle seguenti erbe: primula (pianta), china (corteccia), trifoglio fibrino (pianta), melissa (foglie), angelica (radice). Preparazione: mescolare le erbe e aggiungerne un cucchiaio in una tazza di acqua bollente. Far riposare per 15 minuti, filtrare colare e berne tre tazze al dì.

Infuso di tiglio

Ingredienti: un pizzico di tiglio (fiori) e un pizzico di arancio (foglie tritate).

Preparazione: mettere le erbe in una tazza di acqua bollente. Dopo 5 minuti in infusione colare e bere. Aggiungere miele a piacere.