Il dolore alle spalle

I dolori alle spalle possono essere sintomo di diverse malattie, che riguardano le varie strutture di questa parte della schiena oppure altri organi del corpo. Ma possono essere causati anche da eventi traumatici, da infiammazioni di nervi, tendini e legamenti oppure ancora da problemi di origine nervosa o degenerazioni dell’articolazione.

Cause del dolore alle spalle

Ecco qui elencati brevemente i principali fattori che possono causare dolore alle spalle.

La contrattura muscolare

La contrattura muscolare (crampo) è l’improvvisa e dolorosa contrazione di un muscolo. Molto spesso compare durante un intenso sforzo fisico, ma può anche verificarsi mentre si dorme oppure quando si è a completo riposo.

Il primo sintomo è un dolore molto intenso, che tende a scomparire nel giro di qualche minuto. La situazione in genere si risolve da sola, ma è meglio, per agevolare il decorso, osservare il riposo.

L’artrosi

Si tratta di una malattia degenerativa, che comporta cioè un costante processo di degradazione a carico della cartilagine, la superficie di rivestimento delle ossa dell’articolazione. La cartilagine così si assottiglia, si frammenta e acquista una struttura irregolare. In questo modo, non è più assicurato lo scorrimento fluido ed elastico delle due ossa che fanno parte dell’articolazione. Le “teste” ossee si avvicinano quindi tra loro e acquistano una posizione innaturale.

In genere il dolore si accentua mentre si compiono i movimenti e tende a scomparire a riposo, cioè durante la notte. Molto spesso, inoltre, si verificano delle contratture muscolari che, insieme alla rigidità delle articolazioni, contribuiscono a rendere i movimenti ancora più difficoltosi e caratterizzati da scrosci. Per alleviare i sintomi dell’artrosi è necessario sottoporsi alla visita dello specialista, ridurre i fattori di rischio (come l’obesità, il diabete o i grandi sforzi), praticare esercizio fisico costante e mirato, sottoporsi a trattamenti locali e alla somministrazione di farmaci.

L’ artrite reumatoide

E’ una malattia cronica che comporta l’infiammazione della membrana sinoviale, che ricopre l’articolazione. Da questa ne consegue la distruzione della cartilagine, la presenza di erosioni ossee e alla fine la deformità delle articolazioni. In genere la malattia si manifesta in modo simmetrico, colpendo le stesse articolazioni su entrambi i lati del corpo. La causa è sconosciuta.

Si manifesta soprattutto con il dolore e con la rigidità dell’articolazione colpita, che si traducono in un’accentuata difficoltà di movimento. Lo specialista potrà consigliare diversi trattamenti locali diretti a placare il dolore e l’infiammazione.

L’ osteoporosi

Questa malattia causa una progressiva perdita di calcio da parte delle ossa con il conseguente indebolimento dello scheletro. Così la struttura portante del corpo diventa meno solida, i movimenti più difficili e le fratture più frequenti. Questa malattia colpisce nella maggioranza dei casi le donne durante la menopausa (è legata a fattori ormonali) e molto spesso agisce indisturbata per anni, senza dare alcun segnale della sua presenza.

Poi il dolore comincia a manifestarsi, insieme alla difficoltà di movimento. Lo specialista, a seconda dei casi, indicherà la cura più adatta: integratori alimentari, farmaci, attività fisica costante.

I problemi di origine nervosa

Si tratta di infiammazioni, compressioni e degenerazioni delle radici nervose e dei nervi relativi alla muscolatura, alla cute e alle ossa della spalla. Le cause di questi disturbi sono molto diverse tra loro. Tra le più frequenti c’è l’ernia del disco (fuoriuscita del nucleo del disco posto tra le vertebre con conseguente compressione delle radici nervose) relativa alle vertebre del collo, l’attacco di agenti virali e l’artrosi.

Il dolore è uno dei sintomi principali, che si può manifestare sia durante il movimento sia a riposo. Ci possono essere anche formicolii all’arto corrispondente. Una visita specialistica sarà in grado di stabilire la causa dei dolori e quindi anche la cura più adatta (intervento chirurgico, trattamenti locali e così via).

 

Il dolore alle spalle dopo un trauma

Quando la spalla subisce un forte trauma oppure viene sottoposta a piccoli traumi ripetuti nel tempo (microtraumi) si possono verificare diversi problemi.

La lussazione

La testa arrotondata dell’omero viene spinta al di fuori della cavità articolare che la circonda.

Il sintomo principale è un dolore molto forte alla spalla, che si diffonde anche al braccio corrispondente e che aumenta con il tentativo di movimento.

E’ necessario recarsi subito al pronto soccorso, dove l’articolazione viene ricomposta manualmente. Successivamente la spalla viene immobilizzata con un bendaggio per un tempo variabile.

La frattura

Con questo termine si indica la rottura di un osso, in genere conseguente a un trauma più o meno forte.

Il sintomo principale è il dolore diffuso a tutta la spalla, che si accentua con il movimento.

Bisogna recarsi subito al pronto soccorso dove, a seconda dei casi, si interviene chirurgicamente oppure viene praticato un bendaggio.

La periartrite scapolo-omerale

E’ la degenerazione dei tendini dei muscoli che permettono di ruotare la spalla verso l’esterno. Questo disturbo può essere causato sia da un forte trauma sia da microtraumi ripetuti nel tempo.

Il dolore è costante, cioè si può manifestare sia a riposo sia durante il movimento. In genere le fitte si localizzano nella parte anteriore-esterna della spalla.

E’ necessaria la visita specialistica, cui seguiranno cure locali per riportare la situazione alla normalità.

Le tendiniti

Si tratta dell’infiammazione dei tendini, che viene causata da un forte trauma oppure si manifesta in seguito a microtraumi ripetuti nel tempo.

In genere il dolore è presente sia a riposo sia durante il movimento.

Con la visita specialistica è possibile stabilire la cura più adatta: in genere il riposo è d’obbligo, mentre soltanto a volte si procede con l’immobilizzazione della spalla. Anche i Fans sono utili, poiché attenuano i segni dell’infiammazione e le sensazioni dolorose.

II colpo di frusta

E’ la distorsione, cioè lo stiramento dei legamenti che contengono le articolazioni del rachide cervicale (collo). In genere il colpo di frusta è causato da un trauma, anche non particolarmente forte.

Lo stiramento dei legamenti causa una contrattura muscolare che può arrivare a coinvolgere anche i muscoli della spalla, provocando dolore.

La rottura muscolare

E’ la lacerazione delle fibre muscolari, conseguente a un intenso sforzo fisico. Importante è la rottura della cuffia dei rotatori, cioè dei muscoli che permettono la rotazione della spalla che avvolgono la testa dell’omero.

Il dolore intenso e persistente è il sintomo classico di questo disturbo.

Per risolvere la situazione occorre immobilizzare la spalla e il braccio corrispondente, il riposo forzato e il ricorso ai Fans.

 

Il dolore alle spalle può anche essere sintomo di. . .

Osteomielite

E un’infezione (acuta o cronica) delle ossa e del midollo osseo, in genere causata da batteri, come gli stafilococchi e gli streptococchi, che possono entrare nell’organismo attraverso una ferita o un’infezione.

Scoliosi

E’ una malformazione (che può essere congenita o acquisita) della colonna vertebrale, che devia verso destra e verso sinistra.

Tumori ossei

Questa malattia dà sintomi evidenti quando è già ad uno stadio avanzato. I tumori alle ossa possono essere benigni, e quindi risolversi con la semplice asportazione della massa, oppure maligni, primitivi o derivati da altri tumori. Questa indicazione è valida per tutti i disturbi che coinvolgono strutture ossee (schiena, gambe e così via).

Fuoco di Sant’Antonio

Si tratta di un’infiammazione dei nervi, che si diffonde anche ad alcune zone della pelle, causando dolori nervosi in genere molto forti e un’eruzione cutanea altrettanto dolorosa.

 

 

Il dolore alle spalle può dipendere da altre parti del corpo

In alcuni casi, infine, il dolore alla spalla può essere causato da alcune infiammazioni oppure da specifici problemi che riguardano altre parti del corpo, come per esempio il cuore. In questi casi si parla di dolore riferito. Ecco alcuni esempi di situazioni di questo genere.

La pleurite diaframmatici

E’ l’infiammazione della pleura che riveste il diaframma, il muscolo fondamentale per la respirazione. In genere ci sono forti fitte nella zona di confine tra il torace e l’addome, sul lato destro o sul lato sinistro, che si accentuano con il respiro. Il dolore poi si può irradiare fino alla spalla corrispondente.

La colica biliare

E’ causata dai “movimenti” dei calcoli biliari, piccole formazioni calcificate. Il dolore si può irradiare fino alla spalla destra.

L’ischemia miocardica

E’ la sofferenza delle cellule del cuore causata dalla diminuzione o dall’assenza dell’afflusso del sangue e quindi di ossigeno. Questa sofferenza può sfociare nell’infarto, cioè nella morte delle cellule del cuore, che mette in serio pericolo la vita. All’improvviso compare un dolore al centro del petto oppure spostato verso sinistra, che si può irradiare fino alla spalla sinistra e alla parte interna del braccio corrispondente fino al mignolo.

La pericardite

E’ l’infiammazione del pericardio, il sacco che racchiude il cuore, spesso causata dall’attacco di un virus, ma anche da infarto, febbre reumatica, insufficienza renale, tumore. Il sintomo caratteristico è un forte dolore retrosternale, localizzato nella zona corrispondente al cuore, ma che si può irradiare fino alla spalla sinistra.